Cos'è l'eeat di Google

EEAT è l’acronimo di Experience, Expertise, Authoritativeness, and Trustworthiness (esperienza, competenza, autorevolezza e affidabilità) e rappresenta un concetto fondamentale nel valutare la qualità dei contenuti online.

Questi quattro pilastri, come delineato nelle linee guida di Google, sono essenziali per determinare quanto un sito web sia degno di fiducia e utile per gli utenti.

Va da se che in un mondo digitale dove l’informazione è a portata di click, comprendere cos’è l’EEAT diventa cruciale per chiunque operi nel campo del SEO.

Significato di eeat

Perché serve stabilire l’EEAT di un sito

Ogni giorno vengono creati oltre 200.000 nuovi siti web (fonte), ciò vuol dire che Google dovrebbe avere una potenza di calcolo immensa per poter analizzare ognuno di questi e decidere la qualità dei contenuti scritti così come le credenziali dell’autore.

E’ come se per ogni sito che offre consigli medici, il motore di ricerca andasse a controllare manualmente se l’autore è laureato, che specializzazioni ha e quali competenze ha.

Per sopperire a questo limite, Google ha introdotto l’EEAT che serve proprio per stabilire, in maniera algoritmica ed arbitraria, se i contenuti presenti su una pagina sono affidabili oppure no.

E questo, che ti piaccia o no, non ha nient a che vedere con el tue reali capacità. Se agli occhi degli spider tu riesci a farti vedere come un esperto del settore, hai fatto bingo!

Come EEAT influisce sulla qualità dei contenuti e sul ranking di Google

L’EEAT non è solo una serie di termini astratti; influenza profondamente la qualità dei contenuti e, di conseguenza, il ranking su Google.

Per esempio, un contenuto scritto da un esperto nel suo campo (Expertise) guadagna immediatamente in credibilità.

La sua autorevolezza (Authoritativeness) cresce quando altri siti autorevoli lo citano, creando una rete di link affidabili detti backlink.

Infine, l’affidabilità (Trustworthiness) è assicurata attraverso la presentazione di informazioni accurate e verificabili.

Google valuta questi fattori per determinare come posizionare un sito nei suoi risultati di ricerca (la SERP), preferendo quelli che dimostrano un alto livello di EEAT.

Esempi pratici di EEAT

Per comprendere meglio l’EEAT, esaminiamo alcuni esempi pratici. Prendiamo un articolo medico: la sua competenza è dimostrata dall’autorevolezza dell’autore nel campo medico, magari con citazioni di studi rilevanti.

La sua autorevolezza è ulteriormente rafforzata se siti istituzionali o pubblicazioni scientifiche lo citano. Infine, l’affidabilità è confermata da fonti attendibili e da una presentazione chiara e precisa delle informazioni.

Questo articolo, seguendo i principi EEAT, avrà maggiori probabilità di posizionarsi bene su Google, offrendo agli utenti una fonte di informazione fidata e autorevole.

Nota bene che ho scritto “avrà maggiori probabilità”, in quanto nella SEO nulla è certo e tutto deve essere testato.

Importanza dell’EEAT in diversi settori

Nell’arena del SEO, l’EEAT (Experience, Expertise, Authoritativeness, Trustworthiness) non è solo un insieme di criteri per migliorare il ranking su Google, ma è anche un indicatore cruciale della qualità e affidabilità di un sito web in diversi settori.

Questo concetto assume un significato particolare in ambiti come la salute e le finanze (i campi YMYL), dove la correttezza e la precisione delle informazioni sono di vitale importanza.

L’importanza di EEAT in nicchie come la salute e la finanza

In questi settori, dove le informazioni errate possono avere conseguenze gravi, l’EEAT serve come un faro guida.

Per esempio, nel campo della salute, i contenuti devono essere non solo informativi ma anche accurati e affidabili, redatti da esperti riconosciuti nel settore. La stessa logica si applica al settore finanziario, dove consigli imprecisi possono portare a decisioni di investimento dannose.

In entrambi i casi, un alto EEAT garantisce che i contenuti siano non solo utili ma anche sicuri e responsabili.

L’importanza dell’EEAT in questi settori va oltre la semplice ottimizzazione SEO per i motori di ricerca.

Si tratta di una questione di fiducia e responsabilità nei confronti degli utenti, che si affidano a queste informazioni per prendere decisioni cruciali nella loro vita.

Un sito che dimostra un alto livello di EEAT in questi campi non solo guadagna una posizione migliore nei risultati di ricerca, ma anche la fiducia e il rispetto dei suoi utenti, che sono fondamentali per una presenza online di successo e duratura.

EEAT e quality raters di Google

I Quality Raters di Google sono delle figure umane che utilizzando le linee guida stabilite da Google, esaminano i siti web e i loro contenuti per valutarne l’expertise, l’autorevolezza e l’affidabilità.

Quindi, oltre all’algoritmo, potremmo incappare anche in un controllo manuale che potrebbe darci (ma non è certo) un incremento di visite o una penalizzazione.

Il ruolo dei Quality Raters nella valutazione EEAT

Il lavoro dei Quality Raters (sembra) che non influenzi direttamente il ranking, ma fornisca solamente feedback aiutano Google a perfezionare i suoi algoritmi.

Questi valutatori considerano l’expertise degli autori (il loro livello di conoscenza e competenza nel campo trattato), l’autorevolezza del sito e dei suoi contenuti (come sono visti e riconosciuti all’interno della loro comunità o settore), e l’affidabilità delle informazioni presentate (accuratezza, trasparenza e onestà delle informazioni).

Consigli per Migliorare il Proprio EEAT

Ecco una lista di cinque consigli che mi sento di darti per ottimizzare l’EEAT del tuo sito web, con un approfondimento pratico per ciascuno:

  1. Migliorare l’Expertise
  2. Incrementare l’Authoritativeness
  3. Garantire la Trustworthiness
  4. Ottimizzazione tecnica del sito
  5. Feedback e interazione con gli utenti

Migliorare l’Expertise

L’expertise si riferisce al livello di conoscenza e competenza in un particolare settore o argomento.

Per migliorare questo aspetto, è fondamentale creare contenuti che riflettano una profonda comprensione del tema trattato.

Ciò può essere ottenuto collaborando con esperti del settore o conducendo ricerche approfondite… cosa che chiaramente sarà quasi impossibile da fare.

Proprio per questo il mio consiglio è quello di citare la fonte per ogni affermazione che si fa.

Trovi un esempio nella parte alta di questo articolo, dove dico che ogni giorno si creano 200.000 siti e subito dopo linko la fonte dalla quale ho preso l’informazione.

Infine assicurati che i tuoi contenuti siano dettagliati, informativi e aggiornati, riflettendo le ultime tendenze e sviluppi nel tuo campo.

Incrementare l’authoritativeness

Per aumentare l’autorevolezza del tuo sito, lavora sulla costruzione di una solida reputazione online.

Ciò può essere ottenuto attraverso la pubblicazione di contenuti di alta qualità che vengano riconosciuti e condivisi da altri siti autorevoli ricevendo dei backlink.

Partecipa attivamente in comunità online e forum del tuo settore, contribuendo con conoscenze e insight di valore.

In altre parole, crea profili reddit, facebook, instagram, youtube, pinterest tiktok ecc. di modo da far vedere a Google che non sei uno che scrive a caso ma che stai mettendo impegno per creare e diffondere contenuti su altre piattaforme.

Non importa se poi non posti sui social, è importante avere un profilo che Google può andare a visitare ed associare a te.

Garantire la trustworthiness

L’affidabilità è fondamentale per costruire fiducia con gli utenti e i motori di ricerca. Assicurati che il tuo sito sia sicuro (utilizzando HTTPS), che i contenuti siano accurati e verificabili, e che le informazioni personali degli utenti siano protette.

Evita pratiche ingannevoli e sii trasparente nelle tue comunicazioni.

Le recensioni positive degli utenti e i casi studio possono anche contribuire a rafforzare l’affidabilità del tuo sito.

Per questo puoi aprire gratuitamente un profilo su Trustpilot e farti lasciare più recensioni possibili a 5 stelle.

Ottimizzazione tecnica del sito

Un sito ben ottimizzato tecnicamente contribuisce all’EEAT offrendo agli utenti un’esperienza fluida e senza intoppi. Questo include un caricamento rapido delle pagine (dai un occhio a Page Speed), un design responsivo adatto a tutti i dispositivi (se non lo hai sei da carcere), e una struttura del sito chiara e facile da navigare.

L’ottimizzazione tecnica migliora non solo l’esperienza dell’utente, ma anche la percezione del sito da parte dei motori di ricerca.

Inoltre sarà più facile da navigare da parte degli spider e questo porterà ad un aumento delle pagine indicizzate.

Feedback ed interazione con gli utenti

Infine, incoraggiare il feedback e l’interazione con gli utenti può migliorare notevolmente l’EEAT del tuo sito.

Articoli con molti commenti ai quali rispondi, gestire le recensioni e partecipare a discussioni pertinenti sono modi efficaci per costruire una comunità attorno al tuo sito e aumentare la sua autorevolezza e affidabilità.

Seguendo questi consigli, che ad essere onesti non sono difficili (in quanto si tratta solo di buon senso), potrai migliorare significativamente l’EEAT del tuo sito.

Conclusione

Comprendere e ottimizzare il proprio sito web secondo i principi di EEAT è ormai un obbligo, se vogliamo ottenere determinati risultati su Google. Difatti non solo migliora il posizionamento sui motori di ricerca, ma contribuisce significativamente alla costruzione di un marchio forte e affidabile.

L’EEAT non è solo un insieme di linee guida da seguire; è una filosofia che dovrebbe permeare ogni aspetto della tua strategia di contenuto.

Ricordati che l’EEAT non è una meta raggiunta una volta per tutte, ma un processo di miglioramento continuo.

Se ti è piaciuto questo articolo o hai ancora dubbi, non esitare a scrivere nei commenti o via mail a info@prismaseo.it.

Se hai necessità ulteriori, puoi usare la form di contatto qui sotto e ti risponderò quanto prima!


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